
“Se queste tre cose sparissero… saremmo già morti.”
Nel cuore del Villaggio di Velalba si nasconde ciò che tiene in vita gli Esploratori.
Non armi. Non mura.
Ma conoscenza, protezione e supporto.
Queste tre risorse sono la spina dorsale dell’intera spedizione.
Il Tomo ti guida.
Le Ossa ti proteggono.
La Forgia ti prepara.

Durante i primi giorni a Velalba, gli Esploratori hanno scoperto un libro incompleto nella chiesa centrale: il Tomo del Villaggio.
Le sue pagine sono antiche e solo una piccola parte è ancora leggibile.
Ogni volta che una spedizione torna da un’esplorazione, nuove informazioni vengono appuntate su questo Tomo.
Il Tomo è il cuore del sapere condiviso tra tutti gli Esploratori.
La mappa aggiornata con gli esagoni esplorati
Le informazioni scoperte in ogni spedizione
Le creature documentate
Alcune pagine ancora leggibili
“Se state leggendo questi appunti, significa che avete trovato la mappa e le provviste che abbiamo lasciato. Spero anche che non abbiate ancora incontrato le creature che infestano queste terre… perché se lo avete fatto, allora sapete già di essere in pericolo.
Abbiamo lasciato tutto ciò che potevamo: questa mappa, il cibo e i pochi ripari che siamo riusciti a costruire. Ma soprattutto, vi abbiamo lasciato le ossa nelle cripte sotto la chiesa. Sono la vostra unica protezione contro la Piaga. Portatele sempre con voi, cercatene altre e non lasciatele incustodite. Se si consumano, rimarrete soli di fronte all’oscurità… e allora non ci sarà più speranza.
Abbiamo trovato appunti su alcuni costrutti che sembrano volerci aiutare, ma non fidatevi ciecamente. Qui tutto mente, tutto inganna, tutto cerca di ucciderci.
Non siamo stati i peimi ad arrivare qui: altri sono arrivati prima di noi, altre mani hanno scritto su queste pagine. Crediamo che la verità si trovi tra i boschi e le montagne di questa terra maledetta.
Spero solo che nessuno legga mai questi scritti. Forse noi saremo gli ultimi, forse il nostro sacrificio sarà sufficiente. Se non lo sarà… allora che il mondo non sappia mai le pene che abbiamo patito, né ciò che siamo stati costretti a fare per tentare di fuggire.”
Tutte le nuove informazioni rinvenute grazie all'esplorazioni degli esagoni sono ragguppate nel Registro delle esplorazioni

Nelle cripte sotto la chiesa sono custodite delle ossa che proteggono l'intero villaggio dalla Piaga.
Sembrano appartenere a creature umanoidi, ma la loro origine è ignota.
Quel che è certo è il loro potere: proteggono dalla Piaga.
Chi ne porta una con sé può attraversare le Terre Selvagge senza subire gli effetti della piaga.
Chi le perde, o le consuma del tutto... muore.
La quantità di ossa è limitata e vengono consumate missione dopo missione. Le missioni atte al loro recupero sono dunque cruciali.
E più ne consumate… più siete vicini alla fine.
“Le ossa ci permettono di uscire dal villaggio senza dover temere la piaga, ma attento alle nebbia! Nulla ti salverà dalla nebbia.”

In un angolo silenzioso di Velalba, tra i resti di una vecchia officina, si erge un costrutto semi-inattivo.
Non parla. Non si muove. Ma osserva.
Quando gli Esploratori gli portano i materiali giusti, si anima: braccia di metallo e luce fusa iniziano a muoversi, forgiando oggetti magici unici.
Il processo non è magia canonica. Non è tecnologia nota.
È qualcos’altro.
Gli oggetti magici possono essere creati solo qui
Servono componenti speciali, ottenibili durante le esplorazioni
Il costrutto non fa domande.
Ma sembra sapere sempre cosa serve al prossimo Esploratore.
“Non dice nulla. Ma ogni colpo di martello è una risposta.”